Il monitoraggio della pressione dell’aria negli ospedali

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monitoraggio della pressione

La qualità dell’aria riveste grande importanza nelle strutture sanitarie e negli ospedali: questi ambienti sono particolarmente complessi, dinamici ed esposti ai più alti rischi di contaminazione. Vi sono ricoverati pazienti con patologie di diversa gravità, con differenti risposte immunitarie e quindi differentemente vulnerabili alle infezioni, ma anche con diverse malattie, possibili fonti di contaminazione biologica dell’ambiente.

Gli organismi presenti nell’aria possono determinare una seria minaccia per i pazienti che, ad esempio, possono essere immunocompromessi o immunodepressi.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha introdotto delle linee guida che costituiscono un riferimento per le analisi della qualità dell’aria (WHO Air Quality guidelines). Per assicurarsi che le linee guida vengano rispettate bisogna attuare accurate operazioni di monitoraggio della pressione dei locali tramite strumenti di misura adeguati.

Vediamo quali sono gli ambienti all’interno delle strutture sanitarie in cui il monitoraggio dell’aria è fondamentale…

Sale operatorie

Nelle sale operatorie il rischio di contaminazione è dato dai tessuti e dagli organi del paziente esposti all’aria e dall’uso dell’elettrobisturi, dell’elettrocoagulazione e dei laser, che possono permettere il rilascio nell’aria di materiali biologici e organismi.

La sala operatoria deve essere dotata di un sistema di ventilazione efficace che introduce aria filtrata attraverso un flusso laminare proveniente dal soffitto e che  rimuove aria di scarico attraverso delle bocchette di ritorno poste ai margini della sala. La pressione positiva nella stanza mantiene un movimento d’aria che garantisce la qualità dell’aria al suo interno. Anche l’uso di antistanze a pressione negativa e l’attenzione a mantenere le porte chiuse aiuta a mantenere la corretta relazione di pressione.

Stanze di isolamento 

Pazienti con malattie infettive gravi che potrebbero diffondersi con l’aria vengono ospitati nelle stanze di isolamento a pressione negativa. In queste stanze il volume dell’aria di scarico eccede l’ingresso d’aria di circa il 10% o più di 125 piedi cubici per minuto, cosicché l’aria fluisce da un corridoio o da un’antistanza allo spazio vissuto dal paziente. Occorre sigillare attentamente i condotti, le porte, le pareti e le finestre per mantenere la pressione negativa e aiutare la direzione del flusso d’aria. 

Stanze ad ambiente protetto

Mantenere una corretta pressione dell’aria è fondamentale anche nelle stanze che ospitano pazienti immunodepressi o più in generale i pazienti immunocompromessi come i pazienti trapiantati o che ricevono trattamenti immunosoppressivi.  Nelle stanze che ospitano tali pazienti è necessario fornire aria filtrata e mantenere una pressione positiva in modo tale che il flusso d’aria sia sempre diretto dalla stanza all’esterno.

Terapie intensive e HDU

Il monitoraggio della pressione dei locali deve essere effettuato anche negli ambienti in cui sono ricoverati i pazienti in terapia intensiva. Un adeguato monitoraggio permette infatti di Identificare i punti di criticità dell’impianto e di prevenire possibili contaminazioni.

Soluzioni ELLAB per il monitoraggio della qualità dell’aria

Come abbiamo visto, la misura della pressione dell’aria serve a verificare che le condizioni ottimali della qualità dell’aria siano state raggiunte e mantenute e a fornire allarmi quando le condizioni cambiano, in modo tale da poter effettuare le correzioni necessarie.

Per misurare con precisione le differenze di pressione, verificare il corretto flusso d’aria e la direzione della pressione negli ambienti sopra descritti, ELLAB consiglia di utilizzare il misuratore di pressione differenziale RPM10. Questo strumento si caratterizza per un’elevata precisione ( ±10% del valore letto ±0.0025 Pa)  e assicura la conformità agli standard imposti dalle normative. Il campo di misura è di ±49.8 Pa.E’ dotato di un display touchscreen a colori e ha un’interfaccia intuitiva che facilita le operazioni di programmazione e monitoraggio. Se la pressione supera i limiti impostati, attiva allarmi acustici e visivi, avvisando immediatamente il personale. La modalità di isolamento può essere disabilitata quando la camera viene utilizzata per pazienti non infettivi o non viene occupata.  Viene fornito con protocollo di comunicazione ModBus. Scopri di più!

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