Che cos’è la camera bianca?

La camera bianca, detta anche laboratorio pulito, è un ambiente adibito a laboratorio chimico, meccanico e/o elettronico la cui caratteristica principale è la presenza di aria molto pura, cioè a bassissimo contenuto di microparticelle di polvere in sospensione. Il termine utilizzato in italiano è “camera bianca”, sebbene quello inglese di “cleanroom” (diffuso a livello internazionale) sia ampiamente utilizzato.La pressione atmosferica, l’ umidità , l’ inquinamento particellare, il flusso d’aria…devono essere controllati attentamente con un’adeguata strumentazione di monitoraggio. Adeguati livelli di monitoraggio ambientale servono anche a garantire la conformità FDA.

Come si costruisce una camera bianca?

Nella costruzione delle camere bianche occorre rispettare determinati standard. Pavimenti, pareti e soffitti devono essere tutti ermetici, per mantenere la pressione dell’aria e impedire l’introduzione di particelle dall’esterno. Queste “barriere” devono inoltre avere superfici lisce, per consentire una pulizia facile e accurata. Indipendentemente dal materiale di cui sono costituite, le pareti e le altre superfici della stanza devono essere solidi e non rompersi facilmente, per evitare il rilascio di trucioli o particelle nell’aria.

L’importanza della manutenzione 

Il rischio di contaminazione è una preoccupazione costante nelle camere bianche.Il personale deve seguire rigorose procedure di vestizione per evitare di lasciare batteri o cellule che potrebbero danneggiare la qualità dell’aria e le camere bianche devono essere sottoposte a regolare manutenzione.

Il monitoraggio ambientale

L’unico modo per garantire una qualità costante dell’aria in una camera bianca è attraverso l’uso esteso della tecnologia di monitoraggio ambientale: sensori e logger che misurano temperatura, umidità, punto di rugiada, pressione differenziale e flusso dell’aria. Un software di monitoraggio ambientale è necessario per registrare i dati in modo tale da soddisfare rigorosi requisiti normativi e per semplificare la procedura di analisi dei dati. Inoltre, la notifica immediata dell’allarme (tramite e-mail o SMS) se i parametri impostati vengono superati è molto utile per intraprendere rapidamente azioni di controllo. 

Per il monitoraggio delle camere bianche, ELLAB fornisce i seguenti strumenti:
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Datalogger wireless di umidità e temperatura con le seguenti caratteristiche:
– range di temperatura da -40°C a +60°C;
– dati in tempo reale fino a 3 Km;
– range di umidità di 0-100%RH;

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Sensori per la misura della pressione differenziale con le seguenti caratteristiche:
-compatibilità con il software EMS;
-Dati in tempo reale

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Sensore di temperatura PT100 con le seguenti caratteristiche:
– range di misura della temperatura da – 200°C a +110°C;
– Compatibilità con il software EMS;
– Dati in tempo reale

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Sensori termistori RH/T con le seguenti caratteristiche:
– Range di misura della temperatura da 0 a +125°C
– Dati in tempo reale fino a 3Km
– Range di misura dell’umidità 10-90%

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