test di Bowie Dick

Come funzionano gli indicatori chimici tradizionali?


Gli indicatori indicatori chimici si basano sull’uso di inchiostri o cere in grado di reagire se esposte a stimoli determinate condizioni. Possono essere:

monoparametro ( indicatori chimici esterni o indicatori di processo): si basano sull’uso di sostanze chimiche che sottoposte ad uno stimolo fisico o chimico modificano il loro colore. Devono essere applicati all’esterno di ogni confezione, sono utili per indicare che la confezione è stata sottoposta ad una procedura di sterilizzazione, ma non danno la sicurezza che si sia raggiunto lo scopo della “sterilità”, in quanto non monitorizzano tutti e tre i parametri necessari alla sterilizzazione (temperatura, tempo, pressione). Il cambiamento di colore deve essere uniforme su tutta la superficie dell’indicatore, una differente intensità di colore è indice di non corretta esposizione ai parametri.

-multiparametro (indicatori chimici interni e integratori): sono sistemi che hanno una velocità di reazione fisico-chimica che varia se influenzata da una combinazione di condizioni quali tempo, temperatura, umidità, concentrazione di gas e umidità. Questi indicatori vanno posti all’interno delle confezioni da sterilizzare.

Gli indicatori chimici forniscono una verifica immediata della corretta procedura di sterilizzazione ma la lettura del risultato è altamente soggettiva: il colore infatti può non essere uniforme e ben identificabile.


Come funzionano gli indicatori biologici?

Gli indicatori biologici vengono utilizzati per la validazione e il monitoraggio di routine dei processi di sterilizzazione a vapore, ossido di etilene e perossido di idrogeno/gas plasma. Servono a testare se le condizioni sono sufficienti per raggiungere un livello definito di inattivazione microbica. I batteri in forma vegetativa e i virus vengono inattivati dalle procedure di sterilizzazione in funzione del log. 10-6, in base a questo principio si utilizzano preparati batterici innocui per testare l’effettiva capacità sterilizzante del processo. Si utilizzano per lo più spore di Geobacillus StearoThermophilus poste in provette di tipo “self-contained” a lettura rapida (dopo 3 ore di incubazione) o a lettura tradizionale (dopo 48 ore di incubazione). Con questo tipo di test sono richieste diverse ore, o in alcuni casi giorni, prima che venga fornito un risultato.

Come funziona il test di Bowie Dick?

Con i Test di Bowie Dick non è necessario fare affidamento su un leggero cambiamento di colore né attendere diverse ore o giorni per avere il risultato del test . I dati raccolti dai Test di Bowie Dick elettronici possono dirti, quasi istantaneamente, se le autoclavi funzionano correttamente. Inoltre, alcuni Test di Bowie Dick innovativi, hanno l’ulteriore vantaggio di calcolare il tempo di equilibrio e il tempo di mantenimento.

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